Helen Rodgers Jazz Quartet

Helen Rodgers Photo - Courtesy of the artist
A Febbraio 2009 International House Language Centre ha presentato il suo primo evento del 2009. Helen Rodgers si è esibita all'Agricantus con il suo jazz ensemble ed ha eseguito classici del jazz. Ecco un video di uno dei brani But not for me
Helen si è veramente divertita durante questa visita a Palermo e vuole ringraziare il suo pubblico e tutte le persone che ha conosciuto. Su grande richiesta Helen torna il 30 agosto all'Agricantus per dell'altro live Jazz.
In questo video il sax solo di Gaspare solo è stato memorabile godetevelo!
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Helen è una giovane cantante di Manchester, dove svolge la sua carriera di cantante jazz e insegnante di canto. È stata accompagnata da un gruppo di jazzisti palermitani che hanno sostituito il suo quartetto inglese.
I musicisti sono Claudio Guarcello (piano), Nicola Liuzzo (batteria), Gaspare Palazzolo (sax) e Marco Faldetta (basso).
Una Breve Biografia
Helen ha una laurea in musica che ha ottenuto presso la Huddersfield University (BMus Hons).
Durante l'università Helen è stata la cantante principale per la Huddersfield University Big Band. Nel suo secondo anno ha fondato il Helen Rodgers Jazz Quartet che si è esibito in molti teatri e locali in Gran Bretagna fra cui il Magic Circle di Londra.
La voce di Helen è stata usata nella canzone d'amore 'Fall For You' nella colonna sonora del film 'The KingMaker'. Da allora Helen è stata ospite in diverse orchestre come la Dave Pearce Orchestra. Nel 2007 è apparsa sulla teleserie di ITV The Royal come cantante.
Helen ha concentrato principalmente la sua attenzione sullo studio dell'American Songbook, ma di recente ha cominciato a lavorare sul proprio materiale. La sua canzone If You're Not Busy ha battuto 6000 contendenti nella gara di cantautori Britannici.
Ecco una breve intervista con Helen:

Helen Rodgers live at Agricantus poster
- È la prima volta per te in Sicilia?
- Cos’è che ti piace di questo posto?
- Quando hai deciso che saresti diventata una cantante?
- Cos’è che ami di più dell’essere su un palco?
- Che programmi hai per il futuro, ti esibirai ancora qui in estate?
- È vero che sei anche una bravissima ballerina di tip-tap?
- Puoi raccontarci qualcosa di strano che ti è successo durante un concerto?
No, è la mia terza volta, sono stata qui in passato per visitare degli amici e cantare in piccoli eventi locali a Palermo.
Il cibo, le persone, la cultura. Trovo che la Sicilia ha un sacco di storia e ci sono tante cose da visitare.
La prima volta che mi sono mai esibita avevo 8 anni nella produzione scolastica teatrale di Oliver Twist. Ero troppo alta per essere Oliver, ma la bambina che era stata scelta per la parte era stonata e quindi alla fine io cantavo tutti i suoi assoli! Da quel momento in poi sono diventata musica-dipendente. Amo esibirmi e non so cosa farei senza.
Ho una scossa di adrenalina ogni volta che mi esibisco. Credo che riesco veramente ad immedesimarmi nelle parole, nella musica e nel mio pubblico, indipendentemente dall’umore in cui mi trovo. È una parte di me che ho bisogno di riempire che non riesce ad uscire durante la vita di tutti I giorni.
Spero di avere altri concerti qui in futuro, ho sempre avuto un’ottima risposta da parte del pubblico qui. Per il futuro a lungo termine credo che continuerò a lavorare come insegnante, dal momento che amo insegnare musica. Ma continuerò a lavorare con il mio quartetto e speriamo di fare qualche altra registrazione e di lavorare di più sul materiale sviluppato da me.
(Ride) Non so se si può dire bravissima, ma lo faccio da 20 anni. Amo danzare, in questo momento sono in un musical che si chiama Anything Goes nel quale ci sono routine intense di tip-tap ed è stupendo. È una cosa che amo!
Beh, lo scorso Natale, mentre ero al mio concerto stabile nel Lake District, la mia band ha deciso che sarebbe stato divertente cambiare il testo di una canzone mentre la stavo cantando. La canzone si chiama ‘delovely’, ed ero arrivata alla parte in cui si diceva, it’s delightful, it’s delicious, it’s …. E mentre stavo per dire “delovely” la band ha urlato "Delaney" che è il cognome del batterista. Dopo questa cosa non sono più riuscita a cantare. Ma forse questo non è divertente per chi ci ascolta, quindi qualcos’altro…. Ho una fobia per i cucchiai, così tanto che il mio batterista una volta ha trovato divertente mettermi un cucchiaio al posto del microfono… Comunque credo che ci devo pensare un altro po’, non sono brava a raccontare storie divertenti!




